FANTI voto 8,5 Il ragazzo ha sfruttato al meglio l'opportunità di dimostrare il suo valore. Classe 1989 portiere tra i meno battuti di tutta la serie D. Tra campionato e play off ha totalizzato 37 presenze subendo 23 reti. 34 presenze e 21 reti s. in campionato. 3 presenze e 2 reti nei play off. Ha giocato 3324 minuti.In una partita è stato sostituito a 6 minuti dal termine.
Nonostante la giovane età ha dimostrato di avere personalità,carattere ma anche gli attributi oltre alle doti tecniche da portiere.Vi posso garantire che lui nello spogliatoio dava la carica agli altri come un veterano. Ha trasmesso subito sicurezza alla squadra soprattutto ai compagni di difesa.
Gentilini l'aveva schierato titolare già durante la passata stagione e non in partite insignificanti ma in partite vere come quella dei play off ma anche durante il campionato.
Una dote che ha sempre avuto e quella di respingere i rigori dai campionati giovanili alla prima squadra.
Per il sottoscritto la forza di questo ragazzo è la "testa". Lui quando commette un errore lo supera immediatamente senza avere condizionamenti di nessun tipo per i minuti restanti. Non risente minimamente il tipo di ambiente che circonda la partita. Per lui l'emozione sembra una cosa che non esiste. Riconosce gli errori con sincerità senza scaricare colpe sugli altri.
A mio avviso può fare carriera. Lui deve continuare a lavorare sodo come ha sempre fatto. Non deve commettere l'errore di sentirsi arrivato perchè deve ancora partire, per ora ha fatto solo il riscaldamento.
Durante questa stagione a salvato il risultato molte volte con interventi prodigiosi.
Ad inizio stagione più tifosi erano scettici sulla scelta di Fanti titolare soprattutto considerando che doveva rimpiazzare un certo Marino Bifulco altro grande portiere. A mio avviso non ha mai fatto rimpiangere Bifulco senza nulla togliere al grande Marino. Rispetto a Bifulco Fanti ha dimostrato di essere più continuo nel rendimento.
Personalmente faccio un grosso in bocca al lupo a Federico Fanti che possa arrivare il più in alto possibile senza dimenticare le sue origini calcistiche.
Durante la stagione molti osservatori si sono accreditati per vederlo all'opera e penso che qualcuno si sia anche convinto delle sue potenzialità.
Durante la stagione vi è stata una richiesta di una società professionistica per averlo in prova al torneo di Viareggio riservato alla categoria Primavera. Questa società è la Fiorentina. La nostra società non ha potuto mandarlo visto che lottavamo per vincere il campionato e lui non ha fatto una piega. Ha dimostrato serietà.
Lavrilla
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